Contro fascismo e
repressione
Sabato 12 novembre tutti in piazza!
Sabato
5 novembre, mentre si riunivano i renziani alla Leopolda, le forze di
polizia hanno una volta di più reso evidente la risposta che lo stato
riserva a chi scende in piazza per protestare contro la deriva reazionaria e
fascista che viene continuamente fomentata dai partiti e dai mezzi di
comunicazione.
A Firenze, vietando di manifestare contro Renzi e la Leopolda. Una carica della
polizia avvenuta in una città militarizzata da centinaia di poliziotti
schierati. Una grave provocazione ordita da Prefetto e questura che ha un unico
mandante: Renzi e il suo fido sindaco Nardella, che ipocritamente sostiene il
diritto a manifestare ma solo nei modi, tempi e luoghi da lui stabiliti, in
perfetta armonia con la concezione leopoldina della democrazia.
Anche a Pavia la polizia carica una manifestazione
organizzata da Anpi, Arci e altre associazioni antifasciste, con
la partecipazione dello stesso Sindaco della città, per impedire una
manifestazione fascista di Forza Nuova, CasaPound e altri gruppi di
estrema destra in ricordo di un militante del MSI morto in
un incidente stradale nel 1973. A seguito degli scontri sono rimasti feriti due
antifascisti.
A Roma la polizia carica gli antifascisti alla Magliana mobilitati contro
l'apertura della nuova sede di CasaPound nel quartiere e contro "Magliana
come Goro" organizzata da Forza Nuova "per cacciare gli stranieri dal
quartiere": 10 antifascisti arrestati e oltre 30 denunciati.
Una sequenza di situazioni che non possono essere classificate come casuali,
bensì si collocano in un contesto di intensificazione della repressione
che colpisce chi protesta contro questo governo e le sue politiche e contro la
vandea fascista, razzista e xenofoba. A tutti i compagni colpiti, a Roma
come a Firenze e a Pavia, va la nostra piena solidarietà.
Non ci facciamo certo ingannare dalla campagna opportunistica per il no al
referendum che Salvini e fascisteria varia stanno cavalcando in queste
settimane. In nessun modo la destra xenofoba e fascista può farsi passare per
difensore di una Costituzione che ne dovrebbe vietare l'esistenza come
previsto dalla XII disposizione transitoria che: “… vieta la riorganizzazione
sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista (…) qualsiasi
associazione, movimento o gruppo che denigra i valori della Resistenza (...)
e che svolge propaganda razzista (...)”.
Sabato 12, in Piazza Santa Croce a Firenze sarà presente Salvini, un campione
della propaganda razzista, della guerra tra poveri e dello scontro tra civiltà,
con l'adesione di Casaggi, quei fascisti nostalgici della repubblica di Salò
conosciuti a Firenze per l'annuale vergognosa commemorazione dei cecchini che
sparavano contro la popolazione durante la Liberazione della città, per coprire
la ritirata dell'invasore nazista, sempre protetti e autorizzati dalle
istituzioni.
Firenze Antifascista appoggia e partecipa alla mobilitazione contro lega e
fascisti indetta per Sabato 12 alle ore 15 in Piazza Ciompi e fa appello ai
democratici e antifascisti di mobilitarsi per manifestare tutto il proprio
sdegno, per non piegarsi alla repressione poliziesca, per portare avanti gli
ideali della Resistenza e del 25 Aprile.
Ora e sempre Resistenza !
Corteo Sabato 12 Novembre, ore 15 piazza dei Ciompi
FIRENZE ANTIFASCISTA